EDIMBURGO.. IL CUORE DELLA SCOZIA

Tornare a New York , nel mese di Aprile mi ha dato coraggio a riprendere la mia routine di viaggi e dopo tre mesi super caldi a Milano ho deciso di andare “al fresco” cosi preso il mappamondo ho puntato a Nord, ne troppo lontano ne troppo vicino oserei dire.. Nel scegliere ho deciso di optare per un tour della Scozia, dove avrei visitato le due città principali Edimburgo e Glasgow ma visitato anche le Highlands ed i paesini vicini.

Devo dire che i tre giorni ad Edimburgo sono stati straordinari, il clima ad Edimburgo è pazzo, mentre piove e fa freddo qualche minuto dopo esce il sole e fa quasi caldo; le temperature in questi tre giorni hanno oscillato tra il 19 e 25 gradi per intenderci.

Il centro storico di Edimburgo è il cuore culturale e storico della città , in questi tre giorni ho imparato molto di una nazione che pensavo di conoscere bene.

Dopo il mio arrivo all’aeroporto ho preso il tram per raggiungere l’hotel che si trovava nel West End, il costo della corsa singola è di 6.50£ un po altino, ma rispetto al taxi sicuramente si risparmia, inoltre con il tram si ha la possibilità di vedere già cosa ci circonda e farci un idea di come muoverci.

Io alloggiavo a Queen Street, a quindici minuti a piedi da St. Andrew Square, da qui ho preso il il bus turistico meglio noto come Hop on Hop off, con questo ho potuto raggiungere con molta comodità i posti da visitare.

Dopo un bel giro con il bus sono scesa alla fermata del National Museum of Scotland , a Chamber street, una bella esperienza, molte opere meravigliose alcune mai viste prima, diverse sezioni, dedicate alla storia ,alla nuova e antica tecnologia, la moda e la sua evoluzione è davvero un museo interessante ed è gratis come la maggior parte dei musei nel regno unito.

Dopo il museo sono andata a vedere uno dei monumenti più piccoli forse al mondo, posta su un piedistallo di marmo nero, c’è la statua del cane più amato di Edimburgo, eretta per volontà di Angela Burdett filantropa della seconda metà del 1800 , rappresenta il piccolo terrier Bobby che dopo la morte del suo padrone per 14 anni ha vissuto sulla sua tomba, la cosa colpì molte persone della città tanto che quando fu emanata la legge di abbattere tutti i cani randagi Sir. William Chambers rinnovò la proprietà di Bobby, si dice che per 14 anni si allontanava solo per mangiare e per proteggersi nelle notti di freddo gelido trovano in molti cittadini amore e calore. Quando morì ovviamente non potettero seppellirlo vicino al suo padrone fu sepolto sotto il South Bridge presso il Greyfriars Kirkyard, non lontano dalla tomba di John Gray. Dicono che toccare il naso della statua porti fortuna in realtà ai cittadini di Edimburgo da fastidio perchè anche dopo 150 anni sono ancora tutti innamorati del piccolo Bobby e della sua storia che la vedono come una mancanza di rispetto.

Dopo aver fotografato la statua ho visitato il sito della sua sepoltura circondato da fiori è davvero molto bello, inoltre lo stesso cimitero viene visitato ogni giorno da tante persone.

Mi sono diretta poi alla Royal Mile, più esattamente una delle cinque strade che compongono la Royal Mile, la West Bow, una vera e propria cartolina a cielo aperto, la zona molto bella piena di bei negozi , di ristoranti e c’è anche un museo che piacerà a tutti gli amanti della magia, il museo di Harry Potter, c’era una fila lunghissima quando sono passata.

Poi ho visitato la Cattedrale di Saint Giles, che devo dire mi ha lasciata senza parole, molto bella e piena di dettagli interessanti, dopo la Cattedrale sono entrata in quella che pensavo fosse una chiesa e vi ho trovato un mercatino molto interessante e dopo aver gironzolato per la Royal Mile senza meta ho ripreso il bus turistico che mi ha portata in posti meravigliosi. ed ho finito la mia prima giornata al Hard Rock Cafè.

Il giorno dopo sono andata a visitare il Castello di Edimburgo con un tour organizzato su getyourguide.com, la guida (solo inglese) ci ha raccontato la storia del Castello con aneddoti e rifacendosi anche a qualche film come Braveheart e Robin Hood giusto per citarne qualcuno. All’interno del castello vi sono dei monumenti davvero belli assolutamente da visitare, la Chiesa più vecchia di Scozia quella di Santa Margherita , il monumento dedica ai caduti della I e II guerra mondiale, devo dire davvero emozionante, e capisco benissimo quando ti chiedono di portare rispetto e non fare selfie o casino al suo interno. Un altra cosa interessante è il Royal museum . Dopo il Castello sono andata a visitare la Queen’s Gallery al Palazzo di Holyrood , la Queen’s Gallery costa 8.50 £ per visitarla, e al suo interno ci sono opere d’arte acquistate dai reali della corona Inglese , se invece si vuole visitare il Palazzo il costo è di 12.50£ , purtroppo quando sono andata io era chiusa al pubblico. La Royal mile è immensa e piena di cose da vedere, ma anche e soprattutto luoghi dove pranzare, cenare o anche solo bere una pinta, il luogo ideale è Grassmarket , qui si potranno accontentare tutti i gusti. Nel tardo pomeriggio sono andata a visitare i giardini di Princes street, dove la vista sul Castello è mozzafiato, il parco pieno di monumenti merita davvero una visita, e non so quanto tempo duri ma mi ha fatto molto piacere fare un aperitivo al Festival Village poco distante e ascoltare musica dal vivo.

Il terzo giorno l’ho dedicato a Loch Ness, Glencoe e le Highland con un tour prenotato su Getyourguide , durato quasi dieci ore, è stato la scoperta di un luogo meraviglioso, le highlands , le montagne i parchi i paesaggi e paesini visitati tutto meraviglioso.

Sono stati tre giorni meravigliosi, e consiglio vivamente a tutti di visitare Edimburgo perchè è una città bellissima!


2 risposte a "EDIMBURGO.. IL CUORE DELLA SCOZIA"

    1. Ho notato .. mi veniva da urlare “we basta” ma credo sarebbe servito a poco un po’ come il toro a wall street, o il cinghiale a Firenze La gente non capisce che le dicerie non fanno il miracolo ma anzi.. io infatti aspetto che si allontano tutti per fotografare

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