Una cosa che amo dell’America, che adoro soprattutto da quando l’ho vissuto a New York è il Gospel, la musica nata tra gli schiavi del sud che portarono al nord quando iniziarono a migrare verso le città. Fu durante il “Rinascimento di Harlem” tra il 1920 ed il 1930 con l’arrivo del Blues e Jazz che influirono nel mondo della musica afro le sale di concerto del quartiere divennero le chiese.

Nel mio ultimo viaggio a New York nel 2019 , finalmente ho assistito ad una messa gospel e l’ho fatto grazie ai tour organizzati, ci hanno portato in giro per Harlem e poi alla Baptist house of Prayer chiesa battista che si trova sulla W 126th ad Harlem, poco distante dal Apollo Theatre e dove ho vissuto una delle esperienze più belle della mia vita.
Il Gospel mi aveva sempre attirato, merito di Whoopy Goldberg e Sister Act, da ragazzino ho anche cantato nei cori della chiesa del mio paese, ma quel giorno non si può spiegare, la musica e le parole ti entrano nel cuore..
Quel coinvolgere l’intera congregazione, la passione che ci mettono mi ha commossa, e dico sul serio non riuscivo a smettere di piangere. Una delle donne del coro una signora afroamericana vestita di bianco e con un sorriso che illuminava il mondo mi prese per mano e mi portò con sè sull’altare cosa che successe solo a qualche altro fortunato oltre me.
Penso sia uno dei MUST DO quando si pianifica un viaggio a New York , o in qualsiasi altra parte degli States perchè sono di quelle esperienze americane che noi in Italia non vivremo mai.
Nel caso in questa rurale chiesa battista potete andarci anche senza tour organizzato , sarete accolti con molto affetto dalle anziane della comunità afroamericana che vivono in quella zona.

