
A chi sogna di realizzare il sogno americano consiglio di visitare questo posto.. Ellis Island l’isola parzialmente artificiale di 11 ettari contesa tra il New Jersey e New York essendo per una parte nelle acque del NJ .. Era un antico arsenale militare Fort Gibson che serviva a proteggere la città dai pirati, nel 1770 divenne proprietà di Samuel Ellis commerciante facoltoso che per anni senza molto successo provò a venderla,fu solo nel 1892 che divenne il punto d’ingresso negli Stati Uniti fino al 1954.
Il 15 Giugno del 1897 ci fu un incendio che distrusse tutto e fu il governo federale a pagare le spese per la ricostruzione e farlo tornare attivo. La restaurazione terminò il 10 Settembre del 1900 .
In 62 anni sbarcarono 12 milioni di immigrati da ogni parte del mondo, chi approdava ad Ellis Island doveva fornire i documenti di identità e di salute per poi essere portato all’interno per le visite che in alcuni casi duravano anche per giorni interi, chi presentava problemi psichici veniva marchiato con un gesso sulla giacca o camicia con una croce , invece se i problemi erano fisici (tipo ernia, ginocchia,gravidanza..) allora veniva marchiato con una croce, se era una malattia curabile rimanevano in cura nell’ospedale/prigione dell’isola se invece erano malattie incurabili venivano rimandati indietro.

Il flusso migratorio comunque iniziò molto prima documenti attestano almeno un 8 anni prima ma a Castle Clinton sulla riva di Battery park, comunque in 60 e più anni di italiani alla ricerca di un futuro migliore ne sono arrivati davvero tanti ad Ellis Island, 22 milioni, secondo alcuni racconti e testimonianze di chi ha vissuto questi sbarchi non era facile entrare negli Stati Uniti e considerando che all’epoca era la porta principale non restava che eseguire gli ordini,
Ci sono state intere famiglie divise ed all’epoca senza telefoni, senza contatti era difficile ritrovarsi, inoltre alle donne ed i bambini non era consentito varcare la soglia da soli, quindi nel caso dei bambini venivano dati in orfanotrofi, alle donne invece veniva imposto di sposarsi .. Molte volte tra visite e burocrazia passavano giornate intere dentro Ellis Island ignari del loro futuro.
Chi partiva aveva due pensieri, “devo andare via.. ” e “speriamo vada tutto bene”
Molti italiani si stabilirono a Lower Manhattan è possibile consultare i registri con i nomi delle persone e le città di provenienza.

Potete cercare i vostru avi o parenti lontani sul sito della statua della libertà
https://heritage.statueofliberty.org/passenger-result
Io ho cercato i cognomi dei miei genitori e sono rimasta sbalordita.

Il museo merita di essere visitato perché vi sarà d’aiuto nel comprendere davvero cosa hanno vissuto tutti non solo gli italiani per realizzare il loro sogno Americano, e comprendere quanto siamo fortunati.
