Dopo Vent’anni…

Mentre scrivo questo articolo sto riguardando un programma in tv che ripercorre ogni istante di quel giorno..

Vent’anni, sfido chiunque a ricordare di preciso cosa stesse facendo quel giorno.. Io avevo da poco iniziato il liceo.. ero euforica per questa nuova sfida della mia vita, ho sempre sognato ed amato New York e quel giorno mai e poi mai avrei immaginato potesse succedere una cosa simile, la mia sorellina aveva sette anni e davano alle 3pm la Melevisione corse in cucina dove eravamo io e mia madre dicendo questa frase che ricordo tutt’ora <<Mamma hanno fermato la melevisione perchè un aereo è entrato in un palazzo molto alto..>> lei di New York sapeva ben poco, ma quando lo disse mia madre mentre accendeva la tv si voltò verso di me e mi disse che pensava fosse un incidente aereo.. accese la tv e tutti, tutti i canali davano la stessa immagine.. La torre Nord del World Trade Center aveva una voragine e c’era fumo.. non credevo ai miei occhi.. scivolai sulla sedia e continuavo a dire che non era possibile.. avevo quindici anni, e mai avrei immaginato potesse succedere qualcosa del genere al mondo.. Osservavo ed ascoltavo le ipotesi dei giornalisti e proprio mentre cercavano di capire ricordo l’immagine del secondo aereo che colpì la torre Sud.. crollai piansi come mai avevo fatto.. mia madre incredula si appoggiò al mobile della cucina <<siamo in guerra..>> Ricordo le sue parole ed il suo volto ,aveva paura , sapeva che l’America non sarebbe rimasta a guardare ed avrebbe chiesto aiuto agli alleati..

Nel frattempo arrivarono altre immagini quelle del Pentagono, non ricordo preciso quale giornalista, perchè facevo zapping da un canale all’altro per avere sempre più notizie, ma la sua frase mi rimase impressa <<Questo è il giorno più brutto non solo per New York , non solo per l’America ma per il mondo intero.. da oggi niente sarà come prima..>>

Ed in effetti aveva ragione da quel giorno il mondo non è stato più lo stesso..

Rimasi incollata al televisore , guardavo le torri in fumo, ed avevo il cuore a pezzi.. pensavo a quelle persone che inquadravano in tv ,affacciate dagli ultimi piani che disperatamente chiedevano aiuto , ed ogni volta che uno di loro su buttava dalle torri sentivo come un pugno nello stomaco..Arrivò la la notizia dell’aereo caduto vicino Pitsburgh l’atto eroico di quattro passeggeri ha salvato altre persone (si diceva si sarebbe dovuto schiantare sul Campidoglio) .

Nel giro di 1 ora e 42 minuti quello che per me era un sogno da realizzare crollò davanti ai miei occhi.. piansi per giorni e giorni.. avevano colpito il cuore della mia NY.

Pochissimo dopo gli Americani partirono per attaccare l’Afghanista e cercare Bin Laden.. con una tagli da milioni di dollari ..vivo o morto.

Nei giorni dopo l’attentato i telegiornali aggiornavano quando veniva recuperato un corpo, quando iniziavano a svuotare Ground Zero , non ho perso neanche un servizio, una notizia .. niente io volevo essere lì.. anche se solo con il cuore.

New York dopo l’11 Settembre mi ha insegnato cosa significa cadere e rialzarsi più forte di prima, cosa significa resilienza, cosa significa non arrendersi .. Nel 2006 iniziarono i lavori per la costruzione del New World Trade Center, le due memorial pool , incantevoli vasche costruite nelle fondamenta delle Twin Towers, sulle quali sono marchiati i nomi di tutte le vittime del 11 Settembre, il National Memorial Museum , il luogo dove il ricordo di chi è morto in quel maledetto giorno rimarrà vivo per sempre. I buildings che circondavano le torri gemelle e che quel giorno crollarono e furono abbattuti furono ricostruiti più belli di prima, e poi c’è il mio skyscraper preferito, la Freedom Tower

la maestosità di questo grattacielo, il significato del suo nome (anche se all’ultimo è stato chiamato One World Trade Center) libertà , uno dei motivi per i quali gli Stati Uniti furono attaccati.. Un simbolo la Freedom Tower di rinascita, di ribellione a ciò che 20 anni fa successe.. oggi è uno dei luoghi più visitati della città.

Dopo venti lunghi anni, il ricordo di ciò che è successo quel giorno rimane indelebile nelle nostre menti ma vedere dopo tutto questo tempo che la città è risorta più forte di prima e che niente può annientarla.


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