UN PEZZETTO DI PARADISO..

Questo è quello che ho pensato il 30 Novembre 2019 , la prima volta che la visitavo.. Arrivai fino alla punta da dove potevi ammirare il Williamsburg Bridge in lontananza ed il meraviglioso Skyline di Manhattan..

Roosvelt Island è quel pezzetto di terra che si trova nell’East River tra Queens e Manhattan, lunga appena 3.2km e percorribile praticamente a piedi, non tutti la conoscono e secondo me si perdono uno dei posti più belli di New York dove poter rilassarsi e godere di vedute mozzafiato.

Quest’isola è abitata da sedicimila persone più o meno, e tra i modi per raggiungerla c’è il mio preferito la Roosevelt Tram way, la funivia che fiancheggia il Queensboro Bridge altra opzione ma meno turistica ed affascinante.. Io l’ho presa nel primo pomeriggio e devo dire che il ritorno con le luci del tramonto aveva un suo perchè..

Anche se piccola questa isola ha tante cose da vedere che vi lasceranno davvero senza parole.

Le rovine del Smallpox Hospital

L’Ospedale dove si curava il Vaiolo, fu inaugurato nel 1856 ed i pazienti arrivarono fino al 1875 dopo invece divenne centro di recupero e formazione infermieri fino agli anni 50 quando fu abbandonato letteralmente alla vegetazione. Il suo aspetto decadente gli conferisce un fascino particolare.

Il Franklin D. Roosevelt Four Freedoms Park

è un parco che si trova all’estremità sud dell’isola, dedicato al presidente Roosevelt appunto, ed al suo discorso sulle Quattro libertà proclamato il 6 Gennaio del 1941 al Congresso , un discorso fatto undici mesi prima si essere attaccati dai Giapponesi a Pearl Harbor , un discorso secondo il quale “OGNI PERSONA NEL MONDO DOVREBBE GODERE” di queste Quattro libertà.. Libertà di espressione, di religione, dalla miseria e dalla paura.. Il Parco fu progettato dall’Architetto Louis Kahn nel 1973 ma ha letteralmente visto la luce solo nel 2010 quando iniziarono i lavori, L’architetto morì molto prima di vedere il suo progetto realizzato infatti si narra che avesse con se i disegni quando morì in un bagno della Penn Station per un infarto fulminante. I lavori iniziarono nel 2010 e furono terminati due anni dopo, il parco che ho visitato nel pomeriggio di quel 30 Novembre è straordinario, un oasi del silenzio nel cuore di New York.

Chapel of the Good Shepherd

Questa chiesa Episcopale risalente al 1888 si trova nella parte centrale dell’isola , è stata costruita in pietre e mattoni ed ha uno stile gotico vittoriano, è stata restaurata e fa parte del registro di luoghi storici di New York, anche se è ancora in uso.

Il faro e Lighthouse Park

Sono un amante dei fari, hanno un qualcosa di romantico ed antico che affascina a mio dire.. Si trova nel tratto più a nord-est dell’isola e fu costruito nel 1872 dai detenuti della prigione che si trovava sull’isola, creato come punto luce per le navi che attraversavano l’East river insidiato da grandi massi, è stato in funzione fino al 1972 , oggi è una bellissima zona dove poter fare picnic e foto divine.

La storia narra che prima di essere dedicata al presidente Roosevelt dal 1973 avesse avuto diversi nomi, un tempo terra di indigeni si chiamava Minnahononc fu acquistata dagli olandesi nel 1637 e chiamata Isola del Cinghiale , cambiò di nuovo nome quando fu dedicata al Capitano Manning nel 1666 e divenne dal 1686 Blackwell’s Island, per poi ricambiare di nuovo nome nel 1921 in Welfare Island fino a quando si decise di costruire il memoriale a Roosevelt nel 1973 e divenne Isola di Roosevelt.

Vi consiglio di visitarla.. senza dirvi in quale stagione perché la realtà è una, Roosevelt island è divina in qualsiasi tempo o orario decidete di farvi visita ..


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