Quando ho visto per la prima volta un vhs a scuola dove si parlava di New York avevo dieci anni fa,di anni ne sono passati tanti.. anzi tantissimi ma di quel video di un ora ricordo praticamente tutto.
è stata la prima volta che mi sono innamorata di questa città, delle sue luci, dei suoi grattacieli, della Statua della Libertà, e del ponte di Brooklyn, per anni mi sono chiesta chissà cosa si prova ad attraversalo.. e nel 2016 l’ho attraversato per la prima volta.. erano le sette del mattino e speravo tanto di vedere il sole sorgere sulla baia del East river, quella mattina era nuvoloso.. 11.09.2016 la città era molto silenziosa quel giorno, mi fermai a metà del ponte e mi guardai intorno, pura magia.
Manhattan e Brooklyn l’una di fronte all’altra anche se nuvoloso splendevano di luce propria..
Quella mattina ho pianto, ricordo ancora l’emozione palpante , forse dovuta a quella giornata.. simbolo della memoria e del dolore per New York, forse perchè quello che avevo davanti a me era quello che avevo sempre sognato..
Tutto quello che so sul Brooklyn Bridge l’ho imparato sui libri di scuola e molto altro me l’hanno insegnato proprio a NY.

Il Ponte di Brooklyn fu completo nel 1883 , è il primo ponte costruito in acciaio e ha rappresentato per lungo tempo il ponte sospeso più grande al mondo. Collega Manhattan con Brooklyn e attraversa l’East River. Costò 15,5 milioni di dollari dell’epoca e richiese la manodopera di 600 operai, 27 dei quali persero la vita durante i lavori, tra cui anche progettisti, la maggior parte per embolia gassosa dopo aver effettuato immersioni nelle camere di scavo sottomarine.
L’inaugurazione fu effettuata il 24 Maggio 1883 ma ci furono molte perplessità da parte dei cittadini impauriti da un episodio avvenuto poco dopo l’inaugurazione una donna cadde dalle scale di legno laterali sul lato di Manhattan e un’altra si mise a urlare, a quel punto la gente sentendo le grida penso che il ponte stesse crollando , la folla iniziò una corsa verso l’evacuazione e nella calca morirono una decina di persone e ci furono più di trenta feriti.
Phineas Taylor Barnum questo è il nome dell’imprenditore circense che decise di fare un gesto per rilanciare il ponte ma anche il suo circo, era il 17 Maggio nel 1884 quasi un anno dopo l’apertura al pubblico e ventun elefanti, dieci dromedari e sette cammelli attraversarono sul Ponte di Brooklyn. Il capofila, Jumbo pesava più di sei tonnellate,la sua idea di impiegarli per dimostrare ai newyorkesi che il primo ponte sospeso costruito in acciaio era sicuro riuscì.

Brooklyn e Manhattan erano separate e per raggiungere una sponda o l’altra si doveva attraversare l’East River ma d’inverno quando il fiume gelava era difficile andare da un distretto all’altro e fu così che l’ingegnere John Augustus Roebling decise di studiare un modo per attraversare l’East River e progettò il ponte più affascinante e copiato del mondo.

